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Le dighe sono una specificità delle regioni montagnose poiché la produzione d'elettricità dipende dall'altezza della cascata e dalla sua portata. In funzione di criteri geografici, geologici e volumetrici, le dighe sono di quattro tipi:
La diga a gravità (esempio in Vallese: Grande Dixence)
Normalmente presenta una sezione triangolare molto ampia alla sua base, che si assottiglia all'approccio del vertice. È il peso del muro di calcestruzzo che trattiene la spinta dell'acqua.
Una soluzione intermedia è la diga ad arco/gravità. La sua stabilità dipende sia dalla sua massa che dal trasferimento della spinta dell'acqua sui lati della valle.
La diga ad arco (esempio in Vallese: Mauvoisin)
Associa linee purificate ed impressione di leggerezza. Piuttosto che trattenere il peso dell'acqua frontalemente, la diga ad arco trasmette la spinta dell'acqua sui fianchi della valle tramite il muro di calcestruzzo incurvato orizzontalmente (ad arco) o verticalmente (a volta). La costruzione di tale diga dipende dalla forma della valle e dalla configurazione del terreno.
La diga a contrafforti (esempio in Vallese: Cleuson)
Il muro di calcestruzzo di questo tipo di diga si appoggia su contrafforti in cemento armato incastrati nelle fondazioni. Questi rinviano la spinta dell'acqua sulle fondazioni inferiori e sui fianchi della valle. Le dighe a contrafforti sono generalmente costruite nel caso di valli troppo larghe per accogliere una diga ad arco e dove la costruzione di una diga a gravità, che richiede molti materiali, si rivelerebbe troppo costosa.
La diga a terrapieno (esempio in Vallese: Mattmark)
La diga a terrapieno è costituita da una quantità di materiali accumulati per trattenere l'acqua. Il suo centro è composto da un nucleo a tenuta stagna, rafforzato a monte ed a valle da argini di materiale di riporto e massicciate. Contrariamente alle dighe in calcestruzzo, le dighe a terrapieno hanno sezioni molto più larghe che alte.
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